venerdì 5 ottobre 2012

appunti su La bicicletta rossa

io partirei dal fatto che non si sa più chi è il nemico.
il nemico una volta lo si sapeva, era il lupo.
qui c'è un cattivo, ci sono dei cattivi, ma non hanno faccia.
anche i sistemi economici, una volta era tutto o così o così: marx, il capitalismo, si poteva dire: qua stanno i sistemi economici buoni, che vogliono il bene dei poveri e qua stanno quelli cattivi, che vogliono ingrassare solo pochi potenti.
ma poi si è scoperto che anche i sistemi buoni, se applicati alla cazzo, davano come risultato sempre l'oppressione e la miseria da una parte (tanta) e la ciccia grassa dall'altra (poca)

adesso è tutto difficile perché non si riesce neanche a rappresentare, 

a farsi un'idea chiara del perché succeda quello che succede.
non c'è più il capitalista col cappello, 

non c'è più il principe col castello
non si vede dove va
la ricchezza.
ci si accorge solo che non c'è.
qua non c'è
qua neanche
dove sarà?
chi ce l'avrà?
mah

e allora uno si chiede: se qua non c'è
beh, sarà che qualcuno se l'è messa da parte

chi  la vede? 
tu la vedi?

mi sa che c'è qualcuno da qualche parte
che sta troppo bene
visto che qualcun altro da qualche altra parte
sta troppo male.

però il perché, (le inferenze logico causali)

mi sfuggono.
la borsa, i titoli, lo spread,
tutte queste cose virutali che vanno su e giù
e fanno diventare povera la gente
sono troppo lontane da me
non riesco a metterle in relazione
con la mia situazione
e perciò rischio di rassegnarmi
perché se uno una cosa non la capisce
cosa fa?
spallucce.
si compra un gratta e vinci
o se ci crede
prega.



baci a tutti

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