lunedì 20 giugno 2011

minamisoma

ieri sul giornale c'era scritto
il the verde del giappone adesso 
è contaminato
proprio il the verde, 
il the macrobiotico,
il the del silenzio 
e della pace interiore
capace di annientare i radicali liberi
si è contaminato con isotopi radioattivi.
Da oggi quindi niente più the verde, 
perché potrebbe far venire il cancro alla tiroide, 
anche se i suoi polifenoli continuano a svolgere
un'azione benefica non c'è certezza 
che possano contrastare una dose letale 
di radioattività
Nel frattempo a Minamisoma, 
qualche chilometro da Fukushima 
animali in fattorie dimenticate
legati, chiusi nelle stalle, 
mangiatoie vuote, 
abbeveratoi vuoti,
bestie da carne invendibile
noi siamo 
qui,in questa scatola, 
altre non esistono più, 
altre erano da dimenticare,
altra la vergogna,
altra la verità.

venerdì 17 giugno 2011

devo andare


Domani devo metterti in vendita
piccola stufa
non c'è posto per te
dove andiamo
non c'è nemmeno un buco.
E' una casa con i termosifoni

senza sbocchi.

mercoledì 15 giugno 2011

considerazioni


vorrei dire qualcosa
ma non posso.
perché non so a chi sto parlando.
non posso parlare a tutti.
e neppure voglio.
voglio parlare a chi gioca al mio stesso gioco
di tutti gli altri non mi interesso più
non ho più voglia di dire
che mi interesso a tutti
perché non è vero
e neppure ho voglia
di dire che mi interesso a tutto
perché non è vero.
la verità è che mi interessano solo più 
la qualità e l'entità della posta in gioco
credo che questa sia, al momento, la misura
più solida.
più del resto, credo che la posta in gioco
intesa come rischio
sia il solo metro possibile per valutare
quello che faccio e quello che vedo fare.
il resto non mi interessa.
la bellezza non mi interessa
la poesia non mi interessa
la qualità tecnica non mi interessa.
baci.

mercoledì 8 giugno 2011

cadevano troppo e insieme

Allora gira in tondo, aspetta
l'inciampo, l'errore
o mordersi la lingua o
che il lenzuolo si strappi da solo.

Ho guastato tutto
ho fatto finta di niente
cadevano troppo e insieme
non avevano voglia.

In tutto facciamo molti giorni
che passano come nei fiumi
barchette di carta, silenzio
portati via.


martedì 7 giugno 2011

la cana



















mi piace il cane dei vicini
è una cana, in verità, grassa e pulciosa
viene scodinzolando a testa bassa
in casa. come se venisse a trovare me
abusiva.
ho pensato: con lei potrei andare a spasso
senza tenerla al guinzaglio 
perché lei mi ha scelta
mi piacerebbe rubarla
sempre legata sotto 
sdraiata o ad annusare i fiori
della vicina di fianco

lunedì 6 giugno 2011

via di fuga













oggi ho scritto un messaggio a un mio amico fisico e gli ho chiesto Cos'è l'antimateria?
pensavo non mi avrebbe risposto, invece sì. mi ha risposto
La materia è fatta di atomi, gli atomi essenzialmente di tre particelle: elettroni , protoni, neutroni. gli antiatomi, che costituiscono l'antimateria, sono fatti di antiparticelle: antielettroni, antiprotoni, antineutroni. rimane da definire l'antiparticella: ad ogni particella (materia) corrisponde -teoricamente e sperimentalmente- una gemella con stessa massa a riposo, ma numeri quantici invertiti (spin, carica elettrica, ecc) invertiti algebricamente: elettroni positivi, protoni negativi..e i neutroni? sono le antiparticelle.
per quanto ne sappiamo l'antimateria apparirebbe esattamente identica (...) alla materia ordinaria.

Ho capito quello che mi ha scritto. voglio dire che non era difficile, però non ho capito. ho capito le parole, le relazioni tra le parole, il significato delle parole in sé e in rapporto con le altre, ma poi, all'atto pratico, me ne è sfuggito il senso.

ci terrei molto a capire l'antimateria, perché sto cercando una via di fuga. 
per questo mi interessa sapere bene cos'è, prima di considerarla una buona via di fuga.
Però, per il momento, non mi è risultato chiaro. per esempio, l'antimateria, che rapporto ha con il tempo?
è coesistente cronologicamente, o è indipendente. e poi, chi comanda tra le due, la materia o l'antimateria?
chi opera la scelta?
se faccio una frittata, io, materia, scelgo di fare una frittata, o è il mio antimaterico che decide prima di me se la frittata si farà o no?
c'è un momento nel quale una delle due materie è più avanti dell'altra?
oppure, se vanno insieme, diciamo come allo specchio, una deve essere più reale dell'altra, perché è in quella e solo in quella che avvengono le scelte.
oppure le scelte non avvengono nè da una parte né dall'altra, forse avvengono in mezzo. 
ma cosa c'è nel mezzo?
e poi, dov'è l'antimateria? subito vicina o molto distante?
quanto distante?
dove?

in definitiva vorrei sapere se c'è qualcuno che mi tiene compagnia.

mercoledì 1 giugno 2011

il punto è questo

Sono andata in piscina perché mia madre ha detto: Ti tieni male, tieniti bene.
Mentre nuotavo pensavo a tutte le cose, non me ne veniva in mente una, neanche una, in cui non sia stata scarsa.
un bel primato, pensavo tra una bracciata e l'altra: tutti sono riusciti a fare qualcosa dall'inizio alla fine tranne te, che sei piena di gusci di uova rotti, che a rimetterli insieme, non si riaggiustano più. 
Mi devo dare una pettinata e pensarci bene.
Forse potrei comprarmi un paio di scarpe. L dice che compro sempre scarpe da vecchia. Sono comode, ho detto. Ce ne saranno anche di comode che non fanno schifo, ha detto L.
Il punto è che oggi è tutto scomodo e fa schifo.
Non so se sia per via delle scarpe. 
Non so se un paio di scarpe possa portare questa sfortuna,forse sì.
Devo prendere un bel respiro, fare qualcosa, lavare i piatti, andare a comprare la carta igienica e uno sbiancante. Qualcosa che sbianchi tutto.